Tuesday, August 31, 2010

Miracolo Rudisha scoperto dal prete che crea fenomeni



Il più famoso sacerdote nell'atletica è stato il reverendo Bob Richards, tre partecipazioni olimpiche nell'asta, un bronzo a Londra e due ori a Helsinki e Melbourne. Ora c'è Padre O'Connell, 63 anni irlandese di Cork, cattolico, simpatico personaggio dal viso rotondo ed un perenne sorriso sulle labbra. Lui non ha vinto nulla, anzi lo sport non sapeva cosa fosse, come confessa candidamente. L'ha scoperto suo malgrado ed ora si ritrova sotto i riflettori perché è l'allenatore di David Rudisha, primatista mondiale degli 800 prima a Berlino e domenica a Rieti. L'Africa è nel cuore del reverendo che vi è approdato nel 1976 chiamato in Kenya dal fratello del campione britannico Brendan Foster, professore alla St. Patrick's. Si giocava a calcio o rugby, poca atletica. Ma due anni dopo Foster tornò in Inghilterra e padre O'Connell restò solo. «Non mi sono perso d'animo anzi ho provato a cambiare i programmi, anche atletica, corsa per lo più, dove i keniani sembrano dotati. Però non sapevo nulla dei metodi di allenamento, dovevo imparare. Comprai libri, leggevo di tutto, poi provai ad applicare. Piano piano mi sono trovato ad essere un tecnico a bordo campo a preparare tabelle ed a giudicare i giovani che passavano per la St. Patrick's, dove lavoravo insegnando letteratura»... continua sulla Gazzetta dello sport

2 comments:

Miss Welby said...

hi Reb, just fyi the article in Italian is about Father O'Connell, an Irish priest who is Rudisha's trainer

school for the girls said...

Rudisha, is doing a great Job,
HIs name means 'to return'